L'Azienda Gentili Restauri
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Il carotaggio č una tecnica di campionamento adottata durante
la ricerca di risorse minerarie nel sottosuolo con perforazione di pozzi o
sondaggi, in archeologia, per l'analisi del terreno od altre attivitā di scavo a
scopi di ingegneria civile, e consiste in prelievi di campioni di roccia
cilindrici a scopo di analisi chiamati carote.
Si distingue fra carote di fondo e carote di parete. Le carote di fondo possono
essere lunghe fino a 27 metri circa e vengono prelevate tramite appositi
carotieri posti all' estremitā delle aste di perforazione al posto dei normali
scalpelli di perforazione.
Le carote di parete sono piccoli cilindri di roccia, (diametro di circa 2 cm e
lunghi 4 cm al massimo) prelevati dalle pareti del foro, dopo la sua
perforazione e prima del suo rivestimento, tramite dedicati carotieri di parete.
Questi carotieri possono essere del tipo a fucile, in cui una fustella
cilindrica metallica vuota č sparata in formazione e recuperata con dentro un
campione di roccia incastrato nell' interno della fustella, oppure dotati di una
piccola testina diamantata di carotaggio ruotante tramite un motore elettrico ed
il prelevamento della carota copia in miniatura la procedura di campionamento
della carota di fondo. Č possibile recuperare fino a 50 - 60 carote di parete,
in sequenza, durante un' unica operazione.
Altre tecniche speciali sono state sviluppate per il prelevamento di carote dai
sedimenti inconsolidati presenti sui fondali marini.
Le carote possono essere prelevate per diverse finalitā: esigenza di analisi
petrofisiche, paleontologiche, sedimentarie, stratigrafiche, mineralogiche,
analisi climatologiche, archeologiche ed ingegneristiche.
Nei decenni passati venivano chiamati carotaggi elettrici le registrazioni di
dati petrofisici effettuate entro i pozzi per ricerca mineraria.
Visualizza alcune immagini di carotaggi realizzati:
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